Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Palazzo Poggi

Il Palazzo 

La struttura del Palazzo che ospita il Museo risale agli interventi cinquecenteschi di trasformazione e di ampliamento della casa acquistata alla fine del XV secolo dalla famiglia Poggi. Si dovette a Giovanni Poggi, potente ecclesiastico, figura eminente della curia papale, l’idea di ingrandire e abbellire il palazzo attorno alla metà del ‘500.

Il progetto degli interventi, da alcuni studiosi attribuito a Pellegrino Tibaldi, da altri a Bartolomeo Triachini, da altri ancora a Gaetano Alessi, prevedeva una struttura su due piani, caratterizzata da un'imponente facciata sulla via San Donato (oggi Zamboni), un atrio a una loggia porticata, lo scalone d'accesso al piano nobile.

Proprio nel piano nobile, dove oggi si trova il museo, a partire dal 1711 vennero collocati buona parte dei laboratori dell’Istituto delle scienze di Bologna. Risale al 1726 l’ultimazione dei lavori dell’osservatorio astronomico (la Specola), su progetto di G.A. Torri e di C.F. Dotti, mentre nel 1744 venne completata l’Aula magna della Biblioteca dell’Istituto delle Scienze (oggi Biblioteca Universitaria) su progetto di C.F. Dotti.

In epoca napoleonica, nel 1803-1805, la sede dell’Università dall’Archiginnasio venne trasferita proprio a Palazzo Poggi.

Museo di Palazzo Poggi- Via Zamboni 33 - 40126 BOLOGNA - P.iva: 01131710376 Credits